Il reparto di Neurochirurgia dell’istituto Nazionale del Cancro di Kiev sta per rimanere senza medicinali e non solo.
Il Ministero della Sanità ucraino ha appena effettuato tagli ai finanziamenti per medicinali e materiali di consumo alle strutture ospedaliere, già normalmente carenti di tutto.
La riduzione è del 75% rispetto al 2008: a gennaio lo stanziamento statale è stato di 2.754 euro per l’intero reparto.
A Kiev servono urgentemente 93.000 euro perché Soleterre, che sostiene nel reparto 50 bambini al giorno, possa acquistare ANALGESICI, ANTIEDEMIGENI, ANTIBIOTICI, ANTITUMORALI oltre a GARZE, BENDE, CATETERI…
Damiano Rizzi ospite a Geo & Geo intervistato in merito all’emergenza sanitaria in Ucraina. A causa della crisi finanziaria lo Stato ucraino ha ridotto drasticamente i fondi alla sanità e quindi anche ai reparti di oncologia pediatrica. In particolare il reparto di Neurochirurgia dellistituto Nazionale del Cancro di Kiev sta per rimanere senza medicinali e non solo. Se desideri maggiori informazioni puoi telefonare al numero verde 800.90.41.81.
Si apre una nuova era nella diagnosi precoce delle Metastasi da Melanoma: Analisi Proteomica dei Secretomi delle cellule stromali associate ai Tumori
La metastasi nel melanoma è associata a una prognosi infausta. La sua diagnosi precoce può quindi incidere notevolmente sulla sopravvivenza del paziente.I ricercatori dell’Università di Vienna, presentano sulla rivista Journal of proteome Research, un nuovo biomarKer, la cui strategia è basata sul profilo proteomico e sull’analisi dei secretomi delle cellule primarie.Le cellule stromali associate ai tumori secernono proteine, che possono agire come potenti promotori tumorali . Questa cooperazione tra cellule stromali e neoplastiche è reversibile e può quindi essere direttamente accessibile e condizionata da un intervento terapeutico.L”insorgenza di tali eventi caratteristici sembra precedere la progressione del tumore , quindi le proteine secrete da queste cellule nel sangue possono servire come biomarcatori precoci di malattia. In conclusione, si tratta di una nuova strategia volta a individuare biomarker diagnostici in grado di favorire la diagnosi precoce del melanoma metastatico migliorandone la comprensione dei meccanismi patogenetici .