Piccoli Punti per la Prevenzione del Melanoma alla Marcia del Sorriso di Romano d’Ezzelino

La Prevenzione del Melanoma corre anche quest’anno alla Marcia del Sorriso   

Il Dr. Luca Campana e i medici del Centro Regionale Melanoma dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV) di Padova,  saranno a disposizione dei partecipanti alla prossima edizione della Marcia del Sorriso per un controllo della pelle gratuito.

Domenica 7 novembre, dalle otto alle 13, all’interno di Villa Ca’Cornaro sarà allestita un’ “Unità Dermatoscopica Mobile” grazie alla quale specialisti dermatologi e chirurghi forniranno utili consigli per la prevenzione e potranno controllare i nevi a quanti lo desiderano.

 L’insegnamento degli accorgimenti da adottare per un rapporto più corretto con il sole, infatti, unitamente a quello dei fattori di rischio del melanoma, costituiscono i due punti fondamentali del programma di prevenzione del melanoma.

 L’appuntamento alla Marcia del Sorriso continua una oramai consolidata attività di screening“sul campo” che il Centro Regionale Melanoma, diretto dal Prof. Carlo Riccardo Rossi, offre alla popolazione del Veneto.

 Già diverse centinaia sono state le persone visitate in occasione di diverse manifestazioni sportive (Maratone di Padova, Venezia, Treviso, granfondo ciclistica Pinarello) con importanti risultati in termini di sensibilizzazione della gente alla cultura della prevenzione e di diagnosi precoce del melanoma.

L’iniziativa è stata realizzata incollaborazione con l’Associazione Piccoli Punti e grazie al prezioso sostegno di Rotary Onlus che ha dotato il Centro Regionale Melanoma con un’”Unità Dermatoscopica Mobile”. Grazie ai nuovi supporti diagnostici (dermatoscopi) ed informatici (pc portatili) dell’Unità Dermatoscopica Mobile, è possibile inviare direttamente il referto della visita per mail,unitamente alle indicazioni del medico specialista e le fotografie dei nevi giudicati a rischio e quindi meritevoli di eventuale asportazione.

 La disponibilità di un’attrezzatura adeguata ha permesso di svolgere l’attività di prevenzione secondo gli standard di qualità del CentroRegionale di Riferimento per il Melanoma Cutaneo di Padova.

 

 

Medicina e Media: Sfide per una comunicazione di qualità

Martedì 8 giugno 2010, alle ore 14.00, nell’aula Nievo di Palazzo del Bo si terrà il convegno “Medicina e Media. Sfide per una comunicazione di qualità”, organizzato dal Servizio Comunicazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

«Nell’ambito della comunicazione scientifica – sottolinea il Dott. Claudio Pagano, Delegato del Preside per la Comunicazione – quella relativa alla biologia e alla medicina è senza dubbio la più rappresentata sui media tradizionali e moderni. La medicina fa quasi sempre notizia, che si parli di tecniche chirurgiche innovative, nuovi farmaci o episodi di cosiddetta “malasanità”. A fronte di questa elevata esposizione mediatica, la comunicazione della medicina presenta peculiarità che la distinguono dalla comunicazione scientifica in generale. Essa ha come oggetto la salute e la malattia, intorno ad essa ruotano interessi pubblici e privati e su di essa si proiettano aspettative e desideri delle persone. Tutto questo porta ad una rappresentazione della medicina che distorce la realtà dell’arte medica che è fatta di incertezza, probabilità, sofferenza e soggettività»

A discutere di questi temi saranno esperti in diversi campi della comunicazione medica (giornalisti, medici, esperti dei nuovi media). Il convegno, che verrà inaugurato da Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università di Padova, e da Giorgio Palù, sarà moderato dal Dott. Roberto Reale, vicedirettore di Rainews24, e dal Prof. Michele Cortelazzo, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova e direttore del Master in giornalismo “G. Lago” dell’Università di Padova, e vedrà la partecipazione di giornalisti ed esperti del settore, tra cui Luciano Onder (giornalista Rai), Daniela Boresi (giornalista del Il Gazzettino), Eugenio Santoro (medico dell’Istituto Mario Negri di Milano), Enrico Damiano (editore di Le Scienze Web News).

Nel corso del convegno verrà presentato il primo numero di “Medicina Magazine. Il Giornale della Facoltà di Medicina di Padova”, nuova rivista della Facoltà.

BE SUN SMART! E’ possibile divertirsi al sole…

  

Le campagne di prevenzione per i Tumori della pelle invocano unanimemente a  proteggersi dal sole, ricordando che, l’esposizione al sole è il maggior fattore di rischio prevenibile per tutti i tumori della pelle, melanoma compreso.

È molto interessante notare, come le campagne delle istituzioni  ( American Academy of Dermatology e  Australian Cancer Institute) utilizzino  un “messaggio”, ricordando che è possibile divertirsi al sole purchè si rispettino delle regole , quindi bando ai divieti paternalistici del passato recente e per tutti :

                                                                                                                            Be Sun Smart!!!

 

LE FRAGOLE PER LA RICERCA SUL MELANOMA

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 LE FRAGOLE PER LA RICERCA SUL MELANOMA

Piccoli Punti e “Le fragole per la ricerca” saranno in piazza Duomo, in via S. Fermo ( sabato ) e p.zza dei Frutti ( domenica) e in via Roma sabato 17 e domenica 18 aprile dalle 9.00 alle 19.00.

Il ricavato dalla vendita delle fragole sarà devoluto alla ricerca contro il melanoma, nello specifico servirà a finanziare i nuovi progetti selezionati dal Comitato Scientifico dell’associazione stessa.

Grazie al contributo del Mercato Agroalimentare di Padova, i volontari dell’associazione Piccoli Punti metteranno in vendita i cestini di fragole a fronte di una donazione di minimo 5 euro.

La prevenzione del Melanoma marcia!!! 8 Novembre ’09 Romano d’Ezzelino(VI) III Marcia del Sorriso

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La splendida cornice di Villa Cà Cornaro, Domenica 8 Novembre, ospiterà la III edizione della Marcia del Sorriso. La manifestazione prevede due percorsi : uno pianeggiante naturalistico di 5-7  km e uno misto collinare di 11 e 20 km misto collinare che si snoda attraverso la parte montana di Valle Santa Felicita. La Piccoli Punti sarà presente con i suoi volontari e i suoi medici, per offrire a tutti i partecipanti della marcia che lo richiedano uno screening gratuito della pelle per la Prevenzione del Melanoma.

Piccoli Punti – Prevenzione del Melanoma alla Venice Marathon Venezia 22-24 Ottobre 2009

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Piccoli Punti for Runners uno speciale progetto per la protezione della pelle di chi corre

Piccoli Punti è un’associazione no-profit che sostiene la prevenzione e la ricerca sul melanoma.

Piccoli Punti for Runners è un’iniziativa che, oltre a promuovere la prevenzione del melanoma, offre una visita specialistica della pelle agli atleti partecipanti alla maratona di Venezia.

Esperti dermatologi e chirurghi dell’Università di Padova, del Centro Melanoma dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV) e dell’UO di Dermatologia dell’Ulss 12 Veneziana saranno presenti per le visite giovedì, venerdì e sabato in Parco San Giuliano a Mestre.

Tutti i partecipanti riceveranno un questionario dedicato; una volta compilato e consegnato allo stand della Piccoli Punti, gli atleti considerati con pelle a più alto rischio saranno visitati gratuitamente dai medici specialisti.

ELETTROCHEMIOTERAPIA (ECT) Una nuova arma efficace nel trattamento dei noduli cutanei singoli o multipli di Melanoma.

L’Elettrochemioterapia è un trattamento locale che associa farmaci chemioterapici all’elettroporazione, vale a dire l’applicazione di brevi ed intensi impulsi elettrici al tumore.L’ECT è nata e si è sviluppata dall’idea del dr L. M. Mir (Institute Gustave Roussy, Villejuif, France) di applicare l’EP in associazione alla somministrazione di farmaci antitumorali a basso dosaggio: gli impulsi elettrici (EP) sono in grado di rendere più permeabile la membrana cellulare e quindi favorire l’entrata nella cellula di farmaci e materiale genetico.L’applicazione di impulsi elettrici causa una permeabilizzazione della membrana cellulare;  ciò consente un aumento del trasporto trans membrana di farmaci antitumorali non permeabili o scarsamente permeabili, quali bleomicina o cisplatino, che possiedono elevata citotossicità intrinseca e ne potenzia l’azione antitumorale.
Il meccanismo d’azione principale dell’elettrochemioterapia è l’elettroporazione delle cellule tumorali, che aumenta l’efficacia del farmaco consentendogli di raggiungere i bersagli intracellulari. Questo incremento dell’ efficacia del farmaco nei tumori è stato dimostrato per bleomicina e cisplatino: l’accumulo di questi due farmaci nei tumori è stato aumentato da due a quattro volte, rispetto al trattamento di tumori senza elettroporazione. L’effetto citotossico dell’elettrochemioterapia nei tumori non è limitato esclusivamente alle cellule tumorali. L’elettrochemioterapia agisce anche sulle cellule stromali, incluse le cellule endoteliali del rivestimento dei vasi sanguigni del tumore, dando luogo alla loro morte, interruzione del flusso sanguigno al tumore e, conseguentemente a cascata la morte delle cellule tumorali circostanti i vasi. Questo meccanismo dell’elettrochemioterapia che disgrega la vascolarizzazione del tumore contribuisce alla sua efficacia antitumorale ed è stato dimostrato sia per bleomicina che per cisplatino. Sono state osservate differenze di efficacia antitumorale dell’elettrochemioterapia in animali da esperimento immunocompetenti ed immunodeficienti, a dimostrazione del coinvolgimento della risposta immunitaria nell’efficacia antitumorale. Il ritardo di crescita tumorale osservato in topi immunocompetenti è stato doppio rispetto a quelli immunodeficienti inoltre, in topi immuno competenti, è stato possibile curare un’alta percentuale (80%) di tumori, mentre nessun tumore è stato curato nei topi immunodeficienti. Grazie al massiccio versamento antigenico tumorale negli organismi dopo elettrochemioterapia viene indotta una risposta immunitaria sistemica, la quale può essere intensificata con ulteriore trattamento con modificatori biologici di risposta come IL-2, IL-12, GM-CSF e TNF-a.

Il primo studio clinico su noduli tumorali di testa e collo è stato pubblicato nel 1991 e seguito da diversi altri studi. Sono stati trattati più di frequente noduli di melanoma cutaneo singoli o multipli ma è stata dimostrata risposta anche in noduli metastatici al seno, testa e collo, così come sarcoma di Kaposi, ipernefroma, condrosarcoma e carcinoma delle cellule basali.

In conclusione, si può riscontrare con soddisfazione, come i  trattamenti basati sull’elettroporazione, rappresentino un esempio di successo nella trasposizione di nuove tecnologie nella pratica clinica. L’Elettrochemioterapia, sia con bleomicina che con cisplatino, è efficace nel controllo locale di noduli tumorali cutanei e sub cutanei di differente istologia, e produce  risposte complete a lungo termine dei tumori trattati fino al ~75%. Una volta consolidato l’impiego  dell’elettrochemioterapia nella pratica clinica diffusa si potrà applicare il concetto dell’elettroporazione nell’ambito della terapia genica.

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